Sri Siksastaka

Otto Meravigliose Istruzioni

di Sri Caitanya Mahaprabhu

Traduzione letterale e letteraria dei versi di
Sua Divina Grazia
A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada
Acarya-Fondatore dell'Associazione Internazionale per la Coscienza di Krishna

Commento "Sri Sanmodana Bhasyam" di
Srila Bhaktivinoda Thakura

Spiegazioni di
Srila Bhaktisiddhanta Sarasvati Goswami

VERSO UNO

ceto-darpana-marjanam bhava-maha-davagni-nirvapanam

sreyah-kairava-candrika-vitaranam vidya-vadhu jivanam

anandambudhi-vardhanam prati padam purnamrtasvadanam

sarvatma-snapanam param vijayate sri-krishna-sankirtanam

TRADUZIONE
Possa il canto del santo nome di Shri Krishna, che può purificare lo specchio del cuore e mettere fine alle sofferenze della foresta in fiamme dell'esistenza materiale, essere vittorioso. Questo canto è la luna crescente che diffonde il loto bianco della fortuna per tutti gli esseri viventi. E' la vita e l'anima di ogni conoscenza. Il canto del santo nome di Krishna espande il felice oceano della vita trascendentale. Tale canto ha su ognuno un effetto rinfrescante, e permette di gustare fino in fondo i nettare, in ogni istante.

SRI SANMODANA BHASYAM
Nell'iniziare il Shri Sanmodana Bhasyam, il commento ai versi Siksastaka di Shri Caitanya Mahaprabhu, offriamo dapprima i nostri umili omaggi al Signore, che si manifesta eternamente in compagnia dei Suoi eterni associati, il Pañcatattva

IL SENTIERO DEL SERVIZIO DEVOZIONALE E'
LA VIA SUPREMA
Il sentiero del servizio devozionale è la più alta perfezione della vita, ed è il fine ultimo di tutte le scritture Vediche. Applicando ripetutamente la sua elevata intelligenza per compiere una ricerca tra le scritture Vediche, Brahma aveva scoperto che il metodo migliore da seguire per coltivare la realizzazione spirituale consiste nel risvegliare il proprio attaccamento d'amore al Signore Hari, il Signore Supremo nel cuore di ogni essere. Questa conclusione filosofica stabilisce in modo inequivocabile la supremazia del servizio devozionale nei confronti delle attività interessate, della speculazione intellettuale e di molti altri processi. Il puro amore devozionale per Dio è irraggiungibile senza una grande fede e un intenso desiderio di assaporare i divertimenti del Signore dolci come il nettare, e senza una profonda comprensione delle verità esoteriche riportate nelle scritture. Ma anche se vi è una fede profonda, non è possibile discorrere sugli argomenti del Signore Supremo senza l'associazione delle persone sante, perché questa attività è parte integrante dei metodi dell'ascolto e del canto nell'ambito del servizio di devozione.
Lo Shrimad Bhagavatam lo conferma:
"Solamente nell'associazione dei Miei puri devoti le discussioni sulle Mie glorie trascendentali diventano spiritualmente efficaci e fanno nascere nel più profondo del cuore sentimenti di amore devozionale".

Queste citazioni mettono in risalto le virtù dell'associazione santa, perché il santo nome del Signore, la Sua forma, le sue qualità e le Sue attività sono glorificati in modo perfetto quando siamo circondati della giusta compagnia. Shri Caitanya Mahaprabhu discute particolarmente di queste glorie nei Suoi insegnamenti.
Nella quarta riga di questo primo sloka, la parola para denota il processo del canto del santo nome di Krishna, che naturalmente è infinitamente purificatore, ed è perciò la forma di benedizione più elevata. Il canto dei santi nomi di Krishna mantiene la sua posizione preminente in tutti i differenti stadi del progresso spirituale, iniziando da sraddha (fede), sadhu sanga (associazione di persone sante), bhajana-kriya (servizio di devozione nella pratica), e così via. Occorre tener presente che il canto condotto in un puro sentimento devozionale non è mai da confondersi con il facile sentimentalismo o con il canto pseudo-devozionale.