"Il viaggio del Signore verso il Gange…"

Tradotto dal Caitanya Bhagavata –Antya-khanda cap.1-

(edizione completa tradotta dal bengali da Sarvabhavana das,discepolo di Srila Prabhupada)

"Il Signore Caitanya viaggiava ora verso il Gange ed era sempre assorto nell’estasi dell’amore per Krishna.Tuttavia vide che gli abitanti del tratto di terra che stava attraversando era disinteressati nel servizio devozionale.

Nessuno cantava il Santo Nome di Krishna; Krishna-kirtana era estraneo a loro.

Dispiaciuto di questo,il Signore disse: "Perché sono venuto in questo paese dove non cantano mai il Santo Nome di Krishna?Ho commesso un grave errore da cui devo liberare la mia vita."

Giusto in quel momento un gruppo di giovani pastorelli passò di lì ,mentre pascolavano le mucche.Uno di loro era un ragazzo veramente pio,e immediatamente iniziò a cantare il nome di Krishna!

Il Signore era estremamente felice di ascoltare il Santo Nome dalla bocca di questo piccolo ragazzo.Pieno di gioia per questo disse " Negli ultimi giorni sono passato attraverso molti villaggi e da nessuna parte cantavano il nome di Krishna.Raccontatemi qual’è la ragione?"

Il Signore disse inoltre: "Quanto dista il fiume Gange da qui?"

I devoti risposero: "Circa a un ora di cammino da qua"

Il Signore continuò: "Questa é la grandezza di Madre Gange.Dovuto alla sua influenza in questo luogo c’e’ il canto del nome di Krishna, la brezza dal fiume Gange ha purificato questo luogo."

Glorificando in questo modo Ganga devi,il Signore aumentò il sentimento di venerazione di ognuno per il Gange.

Il Signore parlò ancora: " Oggi mi bagnerò completamente nelle acque del Gange".

Il Signore camminava con la velocità e la grazia di un leone infuriato e I devoti correvano per stargli al passo.Il desiderio del Signore di vedere Ganga devi,aumentò il suo passo e per I devoti diventò impossibile stargli dietro.Soltanto il Signore Nityananda ,anche col passo di un leone,lo accompagnava.

Così raggiunsero le rive di Gangadevi verso sera (early in the evening).

Il Signor Caitanya e Nityananda entrarono nelle sue acque con gioia e vi si immersero totalmente,glorificando Gangadevi con versi scelti,bevendo le sue fresce acque e offrendole gli omaggi.

Il signore pregò: "O Gangadevi,le tue acque sono l’ambrosia di amore per Krishna.

Il Signore Siva é a conoscenza della verità su di te.Tale é la tua potenza che semplicemente dicendo il tuo nome,si invoca il servizio devozionale a Dio,il Signore Supremo,e il risultato di bere le tue acque é miracoloso!

Per la tua misericordia,le entità viventi aquisiscono un gusto per cantare il Santo nome di Krishna.Per la tua influenza anche gli animali selvaggi e gli uccelli che vivono vicini alle tue acque dventano più fortunati di un uomo ricco ma che vive lontano da te.Nessuno é più potente di te nel purificare dai peccati.Infatti tu sei scesa in questo mondo materiale solo per alleviare i peccati delle entità viventi".

Come il Signore glorificava Gangadevi in questo modo,lei diventò imbarazzata perché era stata glorificata dallo stesso Signore Supremo i cui piedi di loto ne sono la sua sorgente.

Quanto meravigliosa é l’incarnazione della Suprema Personalità di Dio nella forma del Signor Caitanya!

Chi ascolta con fede questi versi in glorificazione a Gangadevi,certamente svilupperà attaccamento per il Signor Caitanya.