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Srimad
Bhagavatam Mahatmyam Le glorie dello Srimad Bhagavatam dal Padma Purana, Uttara kanda |
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Per la traduzione dall'Inglese all' Italiano hanno collaborato: Srimati Kirtida Devi Dasi e Sua Grazia Suptavigraha das
CAPITOLO 1 - Bhakti devi Suta Gosvami disse. "O Saunaka, ascoltando queste rivelazioni di Narada Muni, Bhakti fu sorpresa. Essa rispose, 'O persona santa, tu sei molto gloriosa, e per mia fortuna ti ho incontrato. In questo mondo materiale; l'associazione con persone sante è la causa della perfezione. Solamente incontrandoti una sola volta, Prahlada, il figlio di Kayadhu, conquistò Maya, e per la tua misericordia Dhruva Maharaj guadagnò il pianeta di Dhruva. Tu sei la personificazione di ogni cosa propizia. Ti offro i miei omaggi, o figlio diretto di Brahma.'" Commenti al primo capitolo (1) La discriminazione che non si riferisce alla Bhakti è inutile. Può soltanto rendere una persona materialmente saggia perché ha in sé finalità superiori. In modo analogo la conoscenza e la rinuncia sono utili soltanto quando vengono dalla deviazione, altrimenti rendono la cuore arido e duro. (2) Maharaja Pariksit fu maledetto dal figlio di Samika Rsi ad essere morsicato da un serpente chiamato Taksaka e a morire entro sette giorni. Udita la notizia il re rinunciò al suo regno e si sedette nelle rive del Gange per digiunare fino alla morte. Quando Sukadeva Gosvami arrivò, Pariksit Maharaj gli chiese di recitare i Bhagavatam. In realtà ogni essere vivente è maledetto a morire in sette giorni ( al Lunedì al Sabato). La morte è paragonata a un serpente che visita tutte le persone. Sebbene tutte temano la morte, non sfruttano la loro paura per coltivare il distacco. Invece, a causa della loro ignoranza s'intrecciano sempre più. Questa è la differenza tra Pariksit Maharaja e una persona comune. L'ascolto dello Srimad Bhagavatam libera una persona dalla paura della morte. Il fatto che Pariksit ascoltò il Bhagavatam per sette giorni significa che dovremmo ascoltarlo ogni giorno fino alla nostra morte. (3) Lo Srimad Bhagavatam è la proprietà dei devoti del Signore Supremo. Sebbene anche gli esseri celesti siano devoti, sono egoisti e attaccati al piacere dei sensi. Non sono quindi qualificati per bere il nettare dello Srimad Bhagavatam. Quando si beve il nettare celeste si perde la pietà, ma quando si ascolta la krsna-katha ci si libera da ogni colpa, e il cuore si purifica, punya sravana kirtana. Questo è il nettare dei pianeti celesti e il nettare della Krsna-katha. (4) Come insegna il secondo canto, Sri Brahma espresse i quattro versi originali dello Srimad Bhagavatam a Narada Muni, il quale, a sua volta, l'insegno a Sri Vyasa. Il "giusto predicamento" si riferisce all'ascolto dell'intero Srimad Bhagavatam in sette giorni secondo i criteri esposti nel sesto capitolo. (5) Visala è un altro nome di Badrinatha. Sri Nara-Narayana, le divinità che predica a Bharata-varsa, risiede là, ed è visitato da molte persone sante. (6) Generalmente una persona santa non ha ragioni di sentirsi scoraggiata o usulante, ma quando vede soffrire gli esseri viventi si sente infelice per loro. (7) Questa è una predizione per l'età presente. (8) Col termine Yavana ci si riferisce ai governanti musulmani che invasero l'India in vari periodi, a partire dall' undicesimo secolo. Essi sono nemici della religione e della cultura vedica. Alcuni erano tolleranti, alcuni atroci. Alcuni musulmani distrussero i templi e convertirono a forza gli indù all'islam. Essi imposero tasse anche ai visitatori dei luoghi santi. (9) Secondo la tradizione vedica un brahmana non dovrebbe farsi pagare per dare la conoscenza. Egli può solo accettare donazioni per il mantenimento e può inviare i suoi studenti dai capifamiglia per chiedere cibo. Questa consuetudine assicurava che soltanto le persone interessate ad insegnare compivano questo sacrificio, ma le persone non qualificate non lo facevano poiché gli studenti non pagavano onorari, rimanevano in debito e obbedivano ai loro maestri. Questa situazione continuò in India fino a 150 anni fa, quando i governanti britannici introdussero cambiamenti; al presente le buone relazioni tra maestro e studente non esistono con la conseguenza che il processo educativo è degradato. (10) Il sanscrito esatto è kaminyah kesasulinyah che può anche significare che le donne si taglieranno i capelli. (11) Una persona santa non parla con donne, se non c'è la necessità (12) Jnana e Vairagya sono i frutti naturali della devozione al Signore ( 1.2.7. S.B.) (13) "Con l'influenza del tempo" sta a indicare l'età di kali, in cui le persone perdono interesse per la conoscenza trascendentale e la rinuncia. (14) Tutti i luoghi santi sono arresi al servizio di devozione. Essi servono la Bhakti. Perciò dovunque si rechi una persona santa, quel luogo è santificato. (15) Conoscenza trascendentale e distacco dalla gratificazione dei sensi seguono naturalmente la Bhakti (11.2.43. S.B.) Se vi è discrepanza vi sarà disturbo nel servizio devozionale. (16) Qui è brevemente descritta la storia del movimento della Bhakti nell'età di kali. Molti grandi Vaisnava apparvero nella terra di Dravida. Più tardi Ramanujacarya organizzo e propagò il vaisnavismo nell'ambito della Sri Sampradaya (S.B. 11.5.38.40. S.B.) Madhvacarya apparve nello Stato di Karnataka e predicò vigorosamente nutrendo la bhakti nel Maharastra, a Pandarpura. Nel Gujarat, invece, le persone erano più interessate a guadagnare danaro, e la bhakti fu trascurata. Quando si adora il corpo (deha ) l'adorazione di Deva il Signore, è trascurata. Quando la Bhakti è debole, allora Jnana e Vairagya appaiono automaticamente emaciate. (17) Vrindavana è l'eterna dimora di Krsna e quindi la bhakti vi fiorisce. Se però si trascura l'ascolto della Krsna-katha, allora Jnana e Vairajya rimangono in uno stato di estrema debolezza. Esse sono coperte da Maya. Come Krsna afferma nella Bhagavad-gita 5.15 ajnanenavrtam jnanam tena muhyanti jantavah. (18) idam sthanam parityajya videsam gamyate maya. Questa affermazione allude al viaggio nel mondo occidentale di Srila Prabhupada. E' interessante notare che il verso sanscrito usato in questa frase è una voce passiva. (Gamyate) Ciò significa che lei (Bhakti) sarà trasportata da qualcuno. Poiché i Purana sono stati compilati da Srila Vyasa, che è un'incarnazione del Signore, non è impossibile per lui fare tele affermazione profetica. (19) Aghasura era un demone col corpo di pitone. Egli ingoiò gli innocenti pastorelli amici di Krsna, il Quale più tardi lo uccise. Le persone demoniache che turbano le persone innocenti e si impadroniscono delle loro ricchezze sono simili ad Aghasura (20) Al presente a Vrindavana, lo studio della letteratura devozionale, come la Bhagavad-gita , è stata trascurata, e Vairajya e in procinto di essere sostituita da una vita piacevole. Eppure quella terra non ha perso il suo potere. (21) Ciò è confermato dal saggio Karbhajana (11.5.36. S.B) (22) Le nuove varietà di cereali, frutta e vegetali sono ibridi. Danno prodotti in quantità maggiore ma non sono nutrienti e deliziosi come la varietà originale ma esistono fin da tempo immemorabile. Abbiamo sperimentato questi nostri prodotti perché i semi ibridi sono stati introdotti molto tardi in India. Per esempio i chapati fatti con farina di grano attualmente in uso, ha meno sapore di quella degli anni passati. Diventano subito arridi e duri e non sono favorevoli alla salute, come quelli del passato, che erano fatte con grani che ora sono estinti. (23) La finalità dell'hari-kata non è di risolvere i problemi economici. La sua vera finalità consiste nel nutrire la bhakti, insieme con Jnana e Vairagya. (24) Tutti le predizioni, di cui sopra, possono essere confermate visitando i santi luoghi, come Vrindavana dire che "l'essenza è perduta" significa che la loro influenza non è più visibile. Se invece si compiono queste attività prescritte nelle scritture, si sentirà di nuovo l'influsso positivo. Continua... |