Srimad Bhagavatam Mahatmyam

Le glorie dello Srimad Bhagavatam dal Padma Purana, Uttara kanda


Per la traduzione dall'Inglese all' Italiano hanno collaborato:

Srimati Kirtida Devi Dasi e Sua Grazia Suptavigraha das

 

 

CAPITOLO 6 - Il procedimento del Saptaha Yagna

Parte 19
Parte 1
Parte 2
Parte 3

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Parte 8
Parte 9
Parte 10
Parte 11
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Parte 17
Parte 18

Suta Gosvami disse : O Saunaka, mentre Narada, il vaisnava più elevato, stava parlando in questo modo, Sukadeva Gosvami, il migliore degli yogi apparve là. Era completamente soddisfatto in se stesso e dimostrava sedici anni di età. Apparve come la luna piena per portare l’alta marea nell’oceano della conoscenza. Stava felicemente recitando il Bhagavatam a voce molto bassa. Vedendo Sukadeva Gosvami, l’intera assemblea si fermò e gli offri un seggio elevato. Allora Sri Narada lo adorò in amoroso affetto.”

Quando Sukadeva si fu seduto, disse: “Miei cari, ascoltate le mie parole. O devoti che gustate i sentimenti devozionali, lo Srimad Bhagavatam è il frutto maturo del desiderio di adempiere l’albero dei veda. E’ uscito dalla mia bocca, ed è pieno di nettare. Questo frutto non ha ne buccia ne nocciolo- è puro nettere ed è disponibile solo nella terra. (8) Perciò, finché ne siete consapevoli, per favore bevetene ripetutamente.

Il grande saggio Vyasa compilò questo Maha Purana che descive il metodo religioso più elevato, ed è libero da ogni ingannevole inclinazione. Esso spiega la realtà assoluta ed è destinato ai puri di cuore. Esso libera dalle tre miserie. Se si prende rifuggio nello Srimad Bhagavatam non vi è bisogno di alcun altra scrittura o metodo. Tutte le volte che un’anima pia desidera ascoltarlo, Dio la Persona Suprema, immediatamente appare nel suo cuore.

Lo Srimad Bhagavatam è la gemma della corona dei Purana, ed è la ricchezza dei vaisnava. Esso descrive quella conoscenza pura che è molto cara ai parama-hansa e illumina il sentiero del distacco insieme a Bhakti, Jnana e Vairagjna. (9) Coloro che ascoltano, e leggono sul suo significato, sono liberati. Questo nettare non è disponibile sui pianeti celesti, a Satya-loka, Kailasha o a Vaikunta. Perciò, ascoltatori fortunati, bevete ancora e ancora, senza lasciarlo mai.”

Suta Gosvami disse: Mentre Sri Sukadeva parlava al centro dell’assemblea, Sri Hari apparve, insieme con Prahlada, con Bali, Uddhava e Arjuna e altri associati. (10) Sri Narada allora adorò il Signore Supremo insieme con i suoi devoti. Vedendo il Signore in un’attitudine beata, Narada Gli offri un bel seggio, e tutti fecero un kirtan Sri Siva e Parvati e poi Brahma vennero lè per ascoltare . Pralhada, che era molto veloce, suonava i karatala e Uddhava suonava dei grossi cembali. Narada Muni suonava la sua vina e Arjuna, esperto nei raga, cantava in modo melodioso, Indra suonava la mridanga e i Kumara gridavano jaya! jaya! Sri Sukadeva Gosvami muoveva le sue membra nel trance estatico. In mezzo a tutti Bhakti, Jnana e Vairagjna danzavano come attori esperti.”

Osservavdo ciò, il Signore disse: “Sono veramente soddisfatto della recita e del kirtan. Voi titti Mi avete controllato col vostro amore e con l’affetto. Potete quindi chiederMi qualsiasi favore.”

Tutti erano felici di ascoltarLo col cuore carico d’amore chiesero: O Signore, desideriamo che ogni volta che un Saptaha sarà eseguito, Tu gentilmente appaia con i Tuoi associati.”

Il Signore disse: “Che sia così”, e poi scomparve allora Narada Muni gli offri i suoi omaggi nella direzione in cui il Signore e i suoi devoti erano partiti. Offrì gli omaggi a Sukadeva Gosvami e ai santi riuniti. Tutti erano in estasi dopo aver bevuto il nettare dello Srimad Bhagavatam ed erano liberi da ogni illusione. In seguito tutti tornarono alle loro rispettive residenze.

A quel tempo Sri Sukadeva stabilì Bhakti e i suoi due figli nello Srimad Bhagavatam. Per offrire un servizio al Bhagavatam, Sri Hari si fissò nel cuore dei vaisnava. Lo Srimad Bhagavatam fornisce ogni cosa propizia a coloro che bruciano nella miseria, che sono turbati da Maya, o stanno annegando in un oceano di nescienza.

Saunaka Sinformò: “Suta Gosvami, quando Sukadeva recitò il Bagavatam a Pariksit, Gokarna a Dhundhukari e i Kumara a Narada Muni?”

Suta Gosvami rispose: “ Circa trentanni dopo la partenza del Signore per la Sua dimora , (11) nel nono giorno della quindicina luminosa del mese di Bhadra, Sukadeva recitò il Bhagavatam a Pariksit. Duecento anni più tardi nel mese di Asadha, nel nono giorno della quindicina luminosa, Gokarna recitò il Bhagavatam a Dhundhukari. Trentanni più tardi nel nono giorno della quindicina luminosa del mese di Kartika, i Kumara lo recitarono a Narada Muni.

“O Saunaka, libero dal peccato, ho risposto a ogni tua domanda. Il Bhagavatam-katha è la panacea per ogno problema del kali-yuga. Tutti voi siete santi, perciò, per favore, bevetelo. Il Bhagavatam distrugge ogni colpa ed è molto caro a Sri Krsna. Esso incrementa la devozione ed è l’unico mezzo per ottenere la liberazione. Qual’è il valore di servire i luoghi santi o di impegnarsi in altri metodi di liberazione. Quando gli Yamaduta sono mandati ad arrestare qualcuno con le corde, Yamaraja li istruisce: Non avvicinate coloro che sono impazziti nell’ascoltare i divertimenti di Sr Hari. Non ho il potere di castigarli, perché essi sono al di là della mia giurisdizione.

Continua...