Srimad Bhagavatam Mahatmyam

Le glorie dello Srimad Bhagavatam dal Padma Purana, Uttara kanda


Per la traduzione dall'Inglese all' Italiano hanno collaborato:

Srimati Kirtida Devi Dasi e Sua Grazia Suptavigraha das

 

CAPITOLO 5 - Gokarna libera Dhundhukari dal corpo di fantasma

Parte 15
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Parte 19
Parte 20

Suta Gosvami disse: O Saunaka, un volta mentre Atma Deva andava nella foresta, Dhundhukari picchiò sua madre severamente, la minacciò di darle fuoco e pretese la sua ricchezza. Sopraffatta dall’ansietà e impaurita da suo figlio, una notte fuggendo da casa Dhundhuli si gettò in un pozzo e affogò. Il santo Gokarna, che era libero dalla felicità e dall’illusione e non considerava nessuno come amico e nemico, partì per un pellegrinaggio.

Dhandhukari decise di vivere nella loro casa insieme a cinque prostitute ed era costantemente preoccupato di procurare le ricchezza necessaria alla gratificazione dei sensi.(1) A causa di questo egli perse tutta la sua intelligenza e s’impegno in azioni crudeli e odiose. (2)

Un giorno le prostitute gli fecero la richiesta di avere vari ornamenti. Accecato dalla lussuria e dimentico della morte, Dhundhukari era determinato a soddisfare i loro desideri a tutti i costi, e decise di uscire. Nel tentativo di soddisfarle, il rubò danaro necessario e lo usò per acquistare costosi indumenti e ornamenti. Ricevendo i doni rubati, le prostitute considerarono durante la notte: “Dhundhukari è un ladro accanito e nel tempo verrà sicuramente catturato dal re, il quale, dopo avergli sequestrato tutto, lo impiccherà. Potremo noi stesse ucciderlo, rubare il danaro e fuggire lontano.” Così pensando, una notte, mentre Dhandhukari dormiva, lo legarono con corde e gli misero il cappio al collo nel tentativo di strangolarlo. Poiché non riuscivano ad ucciderlo, le prostitute andarono in ansia. (3) Presero allora della legna infuocata, e gliela spinsero in bocca. Una volta morto, lo bruciarono. Le donne di fatto sono molto coraggiose e capire la loro mente è molto difficile. Nessuno venne a sapere che cosa era successo a Dhundhukari. Quando si informarono, le prostitute rispondevano che Dhundhukari era andato lontano per guadagnare qualcosa e sarebbe tornato dopo un anno. Una persona intelligente non deve mai fidarsi delle donne dissolute. Una persona così poco intelligente dovrà soffrire come Dhundhukari. La voce di una donna impura appare dolce come il nettare a un uomo sensuale, ma il suo cuore è tagliente come un rasoio. Le donne impure non hanno amore per nessuno-- le loro solo valutazioni sono in termini di ricchezza. Le prostitute, che avevano avuto esperienza con molti uomini, portarono via tutta la ricchezza di Dhundhukari e sparirono.

A causa dei suoi misfatti Dhundhukari ricevette un corpo da fantasma, (4) e rimanendo dentro il vortice, vagabondava qui e là soffrendo la fame e la sete, e lamentava la sua sfortuna. Per lui non c’era rifugio alcuno. Col tempo la notizia della morte di Dhundhukari raggiunse Gokarna. Egli, allora, andò a Gaya per compiere la cerimonia dello sraddha a favore del suo povero fratello. Più avanti, durante un viaggio di pellegrinaggio, Gokarna raggiunse la sua città e di nascosto si reco nella sua precedente casa per passare la notte. All’irrivo di Gokarna Il fantasma di Dhundhukari assunsre diverse forme spaventose: di cervo mortale, di elefante, di bufalo, oppure la forma di Indra, o quella di fuoco. (5) In fine apparve in forma umana. Osservando ciò questo Gokarna realizzò che tutto questo era opera di un fantasma. Con coraggio e pazienza, disse: “Chi sei? Come hai fatto a cadere in questa condizione? Dimmi chiaramente sei un fantasma, un folletto, oppure un demone.?”

Suta Gosvami disse: “ Quando Gokarna interrogò il fantasma egli iniziò a piangere ad alta voce. Poiché gli mancava il potere della parola usava le mani facendo dei gesti come mezzo di comunicazione. Allora Gokarna spruzzò dell’acqua sul fantasma. Questo gesto fu sufficiente per liberarlo dalle sue molteplici attività peccaminose e recuperò di nuovo il potere della parole. “Sono tuo fratello” disse il fantasma, ”a causa delle mie alle mie nefandezze sono caduto dalla mia rispettabile posizione di brahmana. A causa della mia completa ignoranza ho ucciso tante persone. I miei peccati non possono essere contati. Ero attaccato a cinque prostitute che mi hanno ucciso e come risultato ora soffro in questo corpo di fantasma di tutte le mie attività nefaste. Ma per la misericordia di Dio in qualche modo sopravvivo nutrendomi d’aria. Caro fratello, tu sei un oceano di misericordia, per favore liberami da questo corpo di fantasma.” Gokarna rispose: “Caro fratello, sono molto sorpreso. A Gaya ho compiuto per te la cerimonia dello sraddha che ha la potenza di liberare tutti, anche le persone nel corpo di fantasma. Se non puoi essere liberato neanche con il sacrificio di Gaya non so come aiutarti. Dimmi, quale può essere la soluzione?

Il fantasma disse: “Non posso essere liberato da questa condizione, con centinaia di sacrifici sraddha compiuti nella città di Gaya. Devi pensare a una pratica più efficace.” Udendo ciò Gokarna stupito disse: “Se non puoi essere liberato dai sacrifici fatti a Gaya, la tua liberazione è allora praticamente impossibile. In ogni modo, non spaventarti. Non muoverti da qui, penserò ora a una soluzione per liberarti.” Il fantasma se ne andò e Gokarna, a sua volta, passò la notte pensando profondamente a una soluzione, senza trovarne comunque un risultato. Il giorno seguente molta gente, inclusi molti studiosi, servitori, seguaci dei Veda, e yogi, vennero a visitarlo, ed egli spiegò la disavventura che aveva vissuto la notte prima. Tutti allora iniziarono a consultare le loro particolari scritture, senza comunque trovare una tangibile soluzione per liberare Dhundhukari. Alla fine tutti decisero di seguire gli ordini di Surya-narayana-il dio del sole. Con il potere acquisito con le sue penitenze, Gokarna controllò i movimenti del dio-del sole e pregò: “ O Signore tu sei il testimone di tutto l’universo, ti offro i miei omaggi. Per favore sii misericordioso e indicami il procedimento per liberare mio fratello Dhundhukari.”

Il dio del sole rispose: “Solo una cosa si può fare per liberare Dhundhukari: recitare lo Srimad Bhagavatam per una settimana.” Dopo aver ascoltato questa affermazione dal dio del sole l’assemble riconobbe che questo era il metodo più semplice da adottare. Si diffuse la novità che Gokarna avrebbe compiuto il sacrificio-Saptaha Yajna.


Continua...