Sabato 27 settembre si è svolto il primo incontro annuale dei soci del Progetto Nitai-gor. Questo Progetto è un'iniziativa partita, grazie all'ispirazione e all'appoggio di Dinadayardra Prabhu, lo scorso ottobre 2001 con lo scopo di raccogliere donazioni mensili al fine di realizzare un grande progetto per le Divinità a Prabhupada desh dando così l'opportunità alle persone che abitano lontane dal Tempio di servire direttamente Sri-Sri Gaura-Nitai. La proposta di partenza era la realizzazione di un nuovo altare, l'ampliamento della sala del tempio, oltre al mantenimento quotidiano di Sri-Sri Gaura-Nitai.
Dopo quasi due anni di attività il Progetto Nitai-Gor rappresenta una realtà concreta a attiva nella gestione di Prabhupada Desh e, grazie allo sforzo dei devoti, lo sarà sempre di più. Bhakta Davide Prabhu fin dall'inizio è stato il braccio destro di Dinadayardra Prabhu svolgendo tutte le attività inerenti il progetto: gestione e raccolta fondi, cura dei soci, invio newsletter mensili e molti altri aspetti.
L'inizio dell'incontro è stato fissato alle 17.15 nella biblioteca di Srila Prabhupada. Dopo un breve ma intenso bhajan, Jaya Govinda Prabhu ha aperto l'incontro ringraziando Dinadayardra Prabhu per il suo glorioso desiderio di dare l'opportunità a più persone possibili di servire direttamente Sri Sri Gaura-Nitai e facendo un pertinente parallelo con l'opera missionaria di Srila Bhaktivinoda Thakura. Jaya Govinda ha proseguito leggendo un passo dal Libro di Krishna che descrive l'episodio della venditrice di frutta: offrire a Krishna anche la minima cosa, non è mai vano! Dopo aver letto la bella lettera scritta da Guru Carana Prabhu (il quale non ha potuto essere presente a causa di un seminario a Radhadesh) nella quale ringraziava i soci del progetto per gli sforzi che stanno facendo e la devozione che stanno dimostrando, la parola è passata Bhakta Davide Prabhu. Davide ha iniziato il suo intervento raccontando l'episodio in cui, nel reparto di chirurgia dell'Ospedale di Padova, Dinadayardra gli ha chiesto di aiutarlo in questa iniziativa. La dolcezza di Davide ha fatto commuovere tutti e, fortunatamente prima che il sottoscritto scoppiasse in pianto, si è passati a ringraziare i devoti per la loro costanza e cooperazione. Da quando è iniziato il progetto si è notato che scendono le benedizioni dei vaisnava: S.S. Radhanath Swami è diventato GBC di Prabhupada Desh, S.G. Matsyavatar Prabhu si sta prendendo cura dei devoti della congregazione, Guru Carana Prabhu è molto disponibile e favorevole nei confronti di questo progetto e Jaya Govinda Prabhu ha potuto dedicarsi un anno intero allo studio (nel tempio belga di Radhadesh) apprendendo molti insegnamenti che vorrà condividere con i devoti. Tanti maestri spirituali sono venuti a trovarci assieme a centinaia di devoti in occasione dei programmi estivi. Si è inoltre constatato che a Prabhupada Desh i devoti sono più uniti e le relazioni più dolci e ciò ci fa capire che questa avventura ci sta unendo. Lo spirito di cooperazione è stato notato anche dai devoti europei che sono venuti in visita al tempio. Davide Prabhu ha sottolineato che il progetto non deve diventare un istituzione, ma deve essere governato dal sentimento di servizio e di cooperazione e questo attrarrà ancora tanta misericordia di Sri-Sri Gaura Nitai. Molte volte mantenere l'impegno richiede molti sforzi infatti, come ha sottolineato nella lettera Guru Carana Prabhu, in quest'era è molto difficile mantenere decorosamente anche solo la propria famiglia. Anche per questo Davide ha ringraziato di cuore i devoti per la fiducia che gli stanno dando scusandosi per le offese eventualmente commesse nei loro confronti, impegnandosi a portare a termine questa fase del progetto e ritenendosi aperto a cambiare ruolo per dare spazio ad altri e a svolgere altri ruoli pur sempre rimanendo a servizio dei devoti.
Dopo questa toccante e ispirante parte dell'incontro, Davide ha proseguito elencando i progetti in atto e quelli portati a termine. Siamo in attesa del responso della Soprintendenza per quanto riguarda la richiesta di aprire un arco tra il tempio e il salone e si è deciso di ripristinare l'altare di marmo che è smontato da parecchi anni e di acquistare le cupole per le Divinità. Il mantenimento del Pujari sta procedendo molto bene e le finestre sono state fornite di vetro camera per affrontare con più serenità l'inverno. Alla fine dell'incontro sono stati nominati tutti i 92 partecipanti di questo meraviglioso progetto. Infine, abbiamo potuto gustare il prasadam cucinato da Manohara Prabhu e Vishaka Prabhu. I devoti erano letteralmente in estasi fino al culmine della festa: l'apparizione di Sri-Sri Gaura-Nitai sopra due meravigliose torte di crema! I soci del progetto hanno anche ricevuto una bellissima statuetta di Krishna che imprimerà nel loro cuore il dolce ricordo di questo avvenimento.
Concluderei dicendo che simili progetti dimostrano che servire il Signore in cooperazione e amicizia non fa altro che rendere l'atmosfera satura di gioia. Avere l'opportunità incredibile di fare qualcosa, anche se minima, per le Divinità e i devoti è un dono che bisognerebbe afferrare con quattro braccia. Quelle che sono sicuro avete tutti voi!
Hare Krishna
Vostro servitore,
Bh. andrea