Per offesa s'intende ogni atto mentale, verbale o físico che, secondo le Scritture, ostacola il progresso spirituale del devoto. Queste sono le dieci offese che si devono,evitare nel cantare o nel recitare il maha-mantra Hare Krishna:


Ingiuriare, criticare o invidiare un devoto, una persona che si consacra alla diffusione del canto dei santi nomi del Signore.

Separare la Persona Suprema dal Suo santo nome, dalla Sua forma, dalle Sue qualità e dalle Sue attività, considerandoli materiali. Non riconoscere la Suprema Persona, Sri Krishna, come la Verità Assoluta, mettere Sri Krisna e gli esseri celesti sullo stesso piano o credere nell'esistenza di numerosi dei.

Considerare il maestro spirituale come un uomo comune, volersi mettere al suo posto o trascurare le sue istruzioni.

Criticare o minimizzare le Scritture.

Giudicare le glorie del maha-mantra come esagerate o prenderle per un'invenzione. Interpretare o deridere i santi nomi del Signore.

Compiere coscientemente atti colpevoli contando sul canto del maha-mantra per annullarne le conseguenze.

Ritenere che i riti, le austerità, la rinuncia e i sacrifici portino gli stessi frutti del canto del maha-mantra.

Parlare delle glorie del maha-mantra agli infedeli e agli ignoranti che rifiutano di cantarlo.

Essere disattenti durante il canto del maha-mantra.

Rimanere attaccati alla vita materiale o disinteressarsi del maha-mantra anche dopo aver ascoltato le sue glorie e compreso gli insegnamenti del maestro spirituale.