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Un brano tratto da 'Guerriero Spirituale II' ,
la traduzione di prossima pubblicazione di una meraviglioso libro di S.S.
Bhakti Tirtha Swami.
Traduzione a cura di Anubhava das
Osservando i problemi della società e provando desiderio di cambiare
le cose, al fine di essere in grado di offrire un servizio, è necessario
che sviluppiamo le nostre risorse interiori. Non possiamo dare ciò
che noi stessi non possediamo. Al fine di avere qualcosa di valore da
condividere, dobbiamo purificarci e vivere in modo più spirituale.
A quel punto le nostre interazioni con gli altri saranno genuine ed emergeranno
dalla parte più intima e profonda di noi, piuttosto che essere
un comportamento superficiale adottato per la ricerca dell'apparenza.
L'effetto che abbiamo sugli altri è basato su chi siamo noi e sulle
energie che irradiamo. Può essere che sul piano esteriore non dobbiamo
fare molto per essere differenti dagli altri. Interagendo con essi e con
i loro ambienti, il nostro amore, la nostra devozione, e una più
alta consapevolezza, vengono automaticamente comunicate a coloro che ci
stanno intorno, i quali potranno così a loro volta cambiare.
Questo è il motivo per cui dobbiamo lavorare su noi stessi: per
poter irradiare naturalmente amore e compassione. Tale lavoro non è
affatto egocentrico: diventiamo come soldati che si preparano ad andare
in battaglia. Qualunque interazione è carica di influenze sottili
e scambi molto più penetranti di ciò che le apparenze esteriori
suggeriscono. Ancora una volta, poche parole, semplici espressioni e gesti
di gentilezza che condividiamo con chi è in difficoltà sono
spesso per loro molto più benefici dei soldi che mettiamo loro
in mano.
Le pratiche spirituali come la lettura, la meditazione o la preghiera
ci possono aiutare a prepararci per un più grande servizio per
l'umanità e il pianeta. Comunque, la nostra motivazione per tali
pratiche non deve mai essere quella di migliorare la nostra situazione
materiale o di guadagnare potere psichico o spirituale sugli altri. Dovremmo
sempre chiederci: "come posso svilupparmi e crescere in modo da poter
condividere con gli altri?" Questo genere di attitudine, accompagnato
da umiltà e compassione, ci può rendere molto più
ricettivi a energie superiori.
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