|
La bhakti
è una conseguenza del dharma, in quanto il dharma del jiva è
proprio la bhakti. Ma chiariamo: dharma si riferisce alla costituzione
naturale dell'anima, come è fatta nel suo intimo, e tale costituzione
intima si esplica proprio nell'amore per Dio, nel compiere tutta una serie
di azioni di servizio e di affetto, proprio come fra due persone. Su questa
definizione tutte le religioni classiche si trovano d'accordo. Dunque,
se per religione s'intende il riunirsi a Dio e il metodo per far sì
che ciò avvenga, allora bhakti e religione si equivalgono; se però
pensiamo che religione significhi un insieme di riti e dogmi, quali caratteristiche
di base, per esempio, della religione cristiana odierna, allora dobbiamo
dire che fra la bhakti e la religione ci sono differenze ragguardevoli.
La bhakti è uno stato interiore che diventa quasi di "ordine
pratico": in altre parole, se noi amiamo Dio vogliamo servirLo e
venerarLo, ma i riti, in se stessi, senza amore, non hanno valore. Ciò
che assume maggior rilievo è il sentimento di devozione e amore
per Dio.
|