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ANIMA, REINCARNAZIONE & AL DI LA'
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Una
comprensione attraverso la scienza, la logica & le scritture
CHE COS'E' L'ANIMA?
- Esistono innumerevoli Jivatma, non possono essere né create nè distrutte - Tutte le Jivatma sono qualitativamente uguali - Le jivatma non sono numericamente descrivibili, sebbene esse possano esibire attributi quantificabili come la posizione nello spazio - Le Jivatma obbediscono a leggi di elevato livello psicologico che coinvolgono qualità e modi di attività che non sono esprimibili con formule matematiche - Le Jivatma non interagiscono con la materia in accordo alle note leggi della fisica, come la legge di gravità e le leggi dell'elettromagnetismo - Le jivatma posseggono una consapevolezza cosciente auto-riflessiva
e posseggono sensi innati in grado di percepire sia la materia che le
altre entità coscienti PUO' ESSERE VISTA? ALLORA COME POSSIAMO SAPERE CHE L'ANIMA ESISTE? ESISTE UNA QUALCHE PROVA SCIENTIFICA PER L'ESISTENZA DELL'ANIMA? Esperienze di pre-morte (NDE). Molte ricerche dimostrano che la mente è indipendente dal cervello materiale e dal corpo. Ricerche sulla NDE includono anche le esperienze di viaggi fuori dal corpo (OBE, Out-of-body Experiences) nelle quali le persone riportano di aver osservato in determinate occasioni, come una grave malattia - attacco di cuore o traumi fisici - il loro corpo fisico e gli eventi relativi ad esso da una prospettiva esterna al loro corpo. Invece, in tali istanti, se la coscienza è una manifestazione del cervello, in accordo alle opinioni mediche, il paziente dovrebbe essere incosciente poiché le normali funzioni del cervello indicate da determinate onde cerebrali sono compromesse. Il Dr. Micheal B. Sabon, cardiologo e professore della Università Medica Emory School, basandosi sulle sue rigorose ricerche scrive: "Se il cervello umano è attualmente composto di due fondamentali elementi - la mente e il cervello - allora in molti individui le crisi di pre-morte potrebbero alle volte perfino far scattare una transitoria scissione della mente dal cervello? Le ipotesi di stati al di fuori del corpo, sembrano, molto semplicemente, avvalorare credenze già note potrebbe la mente che si separa dal cervello fisico essere, in essenza, l'anima: ciò che continua ad esistere dopo la finale morte corporale, in accordo ad alcune dottrine religiose? Per come la vedo, questa è la questione ultima sollevata dai resoconti circa gli NDE". Memoria delle vite passate. Studi rigorosi ed obiettivi sono stati condotti da seri ricercatori sulla memoria delle vite passate. Iam Stevenson, Professore di Psichiatria alla Università della Virginia, ha ampiamente investigato sui ricordi spontanei di vite precedenti narrati da bambini. Stevenson ha riunito numerosi elementi e li ha verificati sempre comunque avendo cura di individuare le falsificazioni. I suoi studi rendono una convincente evidenza che il sé cosciente può viaggiare da un corpo fisico al successivo. Chiaramente quando un corpo muore i contenuti del suo cervello vengono distrutti e non esiste alcun processo fisico tramite il quale essi possano influenzare il contenuto diun altro cervello. La più semplice interpretazione è che il sé cosciente deve essere una entità distinta dal cervello. CHE COS'E' LA REINCARNAZIONE? Al momento della morte, l'anima insieme con il corpo sottile lascia il corpo grossolano ed in accordo alle leggi naturali acquista un altro corpo grossolano in accordo ai suoi desideri ed al grado di consapevolezza. Questo semplice processo di trasmigrazione dell'anime da un corpo ad un altro è conosciuto come reincarnazione. COME POSSIAMO ACCETTARE TUTTO CIO'? LA BIOLOGIA LO CONFERMA? Quindi l'anima al momento della morte passa in un corpo nuovo. Nella Bhagavad-Gita, il Signore Krishna afferma: "Come l'anima incarnata passa, in questo corpo, dall'infanzia alla giovinezza e poi alla vecchiaia, così l'anima passa in un altro corpo all'istante della morte" (Bh. Gita 2.13). "Come una persona indossa vestiti nuovi e lascia quelli usati, così l'anima si riveste di nuovi corpi materiali abbandonando quelli vecchi e usati" (BH. Gita 2.22). Il Signore Krishna nei capitoli successivi spiega che la mente è il meccanismo sottostante a tutte le reincarnazioni "Senza dubbio sono i ricordi che si hanno all'istante di lasciare il corpo che determinano la condizione futura dell'essere" (Bh. Gita 8.6). Così l'entità vivente all'interno di un corpo da essere umano potrebbe andare nel corpo di un animale, un uccello, un insetto, una pianta, e così via. OK. COME POSSIAMO VENIRNE FUORI? I membri del Movimento Hare Krishna apprendono la verità dalle scritture come la Bhagavad Gita e lo Srimad Bhagavatam, da un maestro spirituale autentico che proviene da una ininterrotta catena di successione disciplica. Con l'ascolto attento e costante e applicando praticamente i principi appresi, essi possono penetrare i misteri della vita e della morte. Questo tipo di pratica solleverà la persona da tutte le miserie e la porrà nella sua posizione costituzionale di essere un eterno servitore di Krishna nel regno spirituale. ABBIAMO GIA' VISSUTO IN PRECEDENZA? " I golosi e i beoni potrebbero diventare somari nelle vite future, persone violente ed inique potrebbero prendere nascita come lupi e falchi, e ciechi seguaci di convenzioni sociali potrebbero diventare api o formiche. Dopo qualche tempo di nuovo l'anima ottiene la forma umana ed un'altra possibilità di conseguire la liberazione" - Platone "Poiché al mondo io esisto, credo che, in una forma o in un'altra, sempre esisterò" - Benjamin Franklin "Non posso pensare ad una eterna inimicizia tra uomo ed uomo, e credendo, come io credo nella teoria della rinascita, credo nella speranza che se non in questa vita, in qualche altra vita, sarò in grado di stringere tutta l'umanità in un amichevole abbraccio" - Mahatma Gandhi "Tutti abbiamo una qualche esperienza della sensazione, che di tanto in tanto ci assale, che ciò che stiamo dicendo e facendo lo abbiamo già detto e già fatto, in un tempo remoto, circondati dalle stesse facce, oggetti e circostanze" - Charles Dickens "Così come viviamo migliaia di sogni nella nostra presente vita, così la nostra presente vita è solo una di molte migliaia di quella vite nelle quali entriamo provenienti dall'altra più reale vita ed alla quale torniamo dopo morti. La nosta vita non è che uno di quei sogni di quella vita più reale, e perciò essa è senza fine, fino alla vera ultima, la vera vita reale, la vita di Dio" - Leo Tolstoy "Gli Amici sono tutti anime spirituali che abbiamo già conosciuto in altre vite. Ci attiriamo l'un l'altro. Questo è ciò che sento dell'amicizia" - George Harrison LIBERTA' DA NASCITA E MORTE Prof. Durkheim: Mi sembra che esiste una grande differenza tra l'approccio orientale e quello occidentale a questo problema del corpo e dell'anima. Srila Prabhupada: abbiamo ascoltato dalla Bhagavad Gita che siamo anime spirituali, che siamo all'interno del corpo. Poiché sono entrato in questo corpo, allora sto soffrendo. Così, sia orientale che occidentale, il mio vero affare dovrebbe essere quello di capire come uscire da questo corpo. Il termine reincarnazione significa che io sono un'anima spirituale che è entrata in un corpo. Ma nella mia prossima vita posso entrare in un altro corpo. Può essere il corpo di un cane, può essere il corpo di un gatto, o può essere il corpo di un re. Queste sofferenze includono nascita, morte, vecchiaia, malattia. Perciò, per abolire questi quattro tipi di sofferenza, dobbiamo uscire fuori dal corpo. Questo è il reale problema dell'uomo. Possono volerci molte vite, oppure potete farcela in una sola vita. Prof. Durkheim: Pare che vi siano alcuni punti in accordo con il Cristianesimo. Srila Prabhupada: Non ha importanza se sei Cristiano, Musulmano o Hindu. La conoscenza è conoscenza. Ovunque è disponibile la conoscenza, devi prenderla al volo. E questa è conoscenza: tutte le entità viventi sono imprigionate all'interno di un corpo materiale. Tale conoscenza si applica equamente agli Hindu, ai Musulmani, ai Cristiani, a tutti. L'anima è imprigionata all'interno del corpo e deve quindi subire nascita, morte, vecchiaia, malattia, ma noi tutti vogliamo vivere eternamente, vogliamo piena conoscenza, vogliamo piena beatitudine. Per arrivare a tale meta dobbiamo uscire fuori dal corpo. Questo è il processo. |