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Alfred
Ford convince i politici ad aprire un centro Vedico a Mosca
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( Tradotto da Madhu Nitai Dasa ) L'amore per l'induismo ha portato il bis-nipote della legenda delle automobili americane, Henry Ford, nella capitale Russa per cercare di convincere i politici per far aprire un centro vedico. Alfred Ford è stato un associato di eventi religiosi relativi all'induismo per oltre tre decadi. Durante il suo soggiorno di una settimana, ha incontrato un certo numero di dignitari Russi, incluso il vice sindaco Valeri Sanstov, per cercare di convincerli della necessità di un centro culturale vedico a Mosca. "Se mosca vuole essere una capitale di classe mondiale, dovrebbe aprirsi ad altre culture, in particolare le culture antiche come quella vedica." Ha detto Ford. Il cebtro proposto aggiungerebbe una nuova dimensione ai legami esistenti tra India e Russia, ha detto Ford, dopo questo le autorità gli hanno promesso assistenza nella costruzione del centro. Citando i rapresentanti della comunità indiana in Russia, Ford ha parlato dei loro sforzi per costruire un centro culturale chiamato "La Gloia dell'India". Gettando luce sul suo personale attaccamento all'India, Ford ha detto che si è sentito attratto dalla civilizazione indiana dopo che studiò Induismo al college trenta anni fà. Poco dopo, si convertì all'induismo e ha viaggiato in India dozzine di volte. Ha anche sposato una ragazza indiana di Jaipur, Sharmila. A parte testimoniare per la costruzione del centro vedico, Ford darà anche uncontributo finanziario significante per il progetto che si penza costerà intorno ai 10 milioni. Il complesso sembra che sarà il primo del suo genere nell'europa dell'est. La Russia ha circa 90.000 induisti russi, secondo le stime della Società Internazionale per la Coscienza di Krishna. La Chiesa Ortodossa Russa è molto suscettibile all'influenza di altre religioni nel paese, e l'ISKCON non fà eccezione. Sebbene le autorità russe avevano già prima permesso l'esistenza di un tempio induista in città,adesso appaiono essere esistanti, possibilmente sotto la pressione della chiesa locale. Ci si aspetta che i membri della comunità Indiana richiedano al primo ministro Atal Bihari Vajpayee di occuparsi dell'argomento con la Russia durante la sua visita a mosca a metà novembre. |