Sri Vishnu è il Signore Supremo, il creatore degli universi materiali.

Tuttavia Sri Krishna e' la Suprema Personalità fra le tante che il Signore Supremo assume. Questi ha innumerevoli personalità, che prende a seconda degli scopi che intende perseguire, ma fra tutte queste personalità una è la suprema, Sri Krishna appunto. Tutte sono eterne; non è che l'una proviene da un altra in senso temporale. Tuttavia quella che possiede tutte le qualità alla loro massima estensione è Sri Krishna, Shymasundara, colui che gioca con Srimati Radharani e le gopi sulle rive della Yamuna e a Govardhana.

Tutto viò viene affermato nelle Scritture rivelate, come i Veda, le Upanishad e i Purana.
Prendiamo uno per tutti il Bhagavata Purana, al terzo capitolo, dove troviamo una lista di incarnazioni di Vishnu accettate da tutte le Scritture e da tutti i maestri. Alla ventesima compare Sri Krishna, il figlio di Devaki e Vasudeva.
La prima cosa che balza all'attenzione in quella lista (come in altre) è che sebbene all'inizio siano presentati come Avatara di Vishnu, molti di loro non sono neanche Vishnu-tattva, bensì jiva (saktyavesa-avatara). I Kumara, ad esempio, che sono i primi nella lista non sono affatto Vishnu-tattva, cosi' come Narada, Prithu, Vyasa e altri.
Così come alcuni di loro compaiono in una lista di Vishnu Avatara senza essere Vishnu-tattva, anche Sri Krishna puo' apparire in una lista di Vishnu avatara pur essendo in una categoria superiore in termini di tattva. Il siddhanta (corretta conclusione) al riguardo è che le liste di Vishnu non sempre indicano Sue personali incarnazioni ma anche incarnazioni di potenza, di lila eccetera.

Ma se leggiamo con attenzione il verso 23 (dunque 1.3.23) ci troviamo una parola che si riferisce a Sri Krishna che indica una Sua superiorità nei confronti degli Avatara. La parola è bhagavan. Usata in altri contesti bhagavan sta a significare grandezza e potenza generale, ma usata nel contesto di altre incarnazioni sta a significare superiorità nei Loro confronti. Se abbiniamo il 23 con il verso 28 tutto apparrà chiaro. Quest'ultimo dice:

ete camsa-kalah pumsah
krsnas tu bhagavan svayam
indrari-vyakulam lokam
mrdayanti yuge yuge
"Tutte le incarnazioni menzionate sono o porzioni plenarie o porzioni delle porzioni plenarie del Signore, ma Sri Krishna è la Personalità di Dio originale..."

Su questo argomento ci sarebbe da dire tanto da scrivere un libro, ma questo versetto mi sembra risolutivo.

In conclusione, Sri Krishna è la sorgente di tutte le incarnazioni divine, Sri Vishnu compreso.