Vincere la lussuria

 


Tratto da una lezione di S.S. Radhanath Swami Maharaj
Parte seconda

Tradotto da bhakta Sergio

( Parte prima qui )

Lakshmi Devi è apparsa come la Dea Sita, e tutti sanno che Sita è riservata a Rama. Qual'è la definizione di amore? Amore significa aiutare Sita nella sua relazione con Rama. Non è forse quello che Hanuman, Sugriva, Lakshman e gli abitanti di Ayodhya fecero? L'unico desiderio degli abitanti di Ayodhya era vedere Rama e Sita felici.

Non avevano falso ego. L'unico loro desiderio era vedere Rama e Sita felicemente insieme e quando riuscirono a vedere Rama e Sita felici provarono l'estasi e la soddisfazione maggiore della loro vita. Sia gli abitanti di Anodhya che la loro estasi e felicità sono incomprensibili da una mente materialista.

Ma Ravana voleva prendere Sita per se stesso. Questo di chiama Kama, o lussuria. Nella Caitanya Caritamrita Krishnadas Kaviraj Goswami descrive l'amore come la naturale inclinazione dell'anima, che vuole soddisfare Dio. Ma quando l'amore verso Dio è distorto, quando cerchiamo di godere della proprietà di Dio per soddisfare i nostri desideri egoistici, allora quello stesso amore si trasforma in lussuria. Amore e lussuria sono la stessa energia. Viene chiamata Prema quando questa energia è usata verso Dio, mentre quando viene usata per qualsiasi altro fine, viene chiamata Kama, o lussuria.

Ravana era molto astuto. Si travestì e rapì Sita. Possiamo leggere nel Ramayana di Valmiki Muni di come il Signore Rama e Suo fratello Lakshman, cercando la Dea Sita, si allearono con Sugriva e Hanuman e di come, insieme a un grande esercito, attaccarono l'isola di Sri Lanka. Ravana era così potente che nessuno poteva sconfiggerlo. Di fronte a Ravana, Indrajit, Kumbhakarna e gli altri Rakshasas, anche i semidei erano privi di ogni orgoglio e vivevano nel terrore. Erano imbattibibili da qualsiasi jivatma.

Ravana era il simbolo della lussuria. Dobbiamo sapere che ogni desiderio di godere separatamente da Dio è causata dalla presenza di Ravana nel nostro cuore. Il Signore Ramacandra voleva fare vedere al mondo intero quanto fosse potente Ravana, il potere della lussuria. Tutte le volte che tagliava la testa di Ravana, ne ricresceva un'altra. Non ci ricorda dei nostri desideri materiali? Tutte le volte che facciamo degli yajna, sacrifici, puja, ogni volta che rinunciamo a un desiderio peccaminoso, ne spunta subito un'altro.

Una persona può compiere penitenze, praticare lo yoga, fare voti, tutto per combattere la propensione alla lussuria che vive nel suo cuore e finalmente la conquista...e a un certo momento...spunta un'altra testa dal corpo di Ravana. Le persone che camminano sul sentiero della spiritualità sanno che appena si riesce a tagliare una testa, ne ricrescono altre dieci. E' una battaglia senza fine. Ma alla fine Rama lancia la Sua freccia nel cuore di Ravana, e quando la freccia perfora il suo cuore, Ravana cade a terra.

Rama è l'unico che possiede quella freccia. Quella freccia non può essere ottenuta da nessun mortale, jiva o essere vivente. E' il potere esclusivo di Rama. Per questo motivo nella Bhagavad Gita Krishna dice " L'energia materiale è molto difficile da conquistare, ma se ti abbandoni a Me, allora Io mi occuperò di combattere quella battaglia, vincerò la lussuria, vincerò Ravana all'interno del tuo cuore, per Me non è difficile". Krishna dice, dopo molti cicli di nascite e morti passati a praticare i diversi sistemi religiosi del mondo, i processi mistici dello yoga, quando una persona finalmente arriva alla conoscenza si abbandona a Vasudeva, si arrende a Krishna, si arrende a Rama, sapendo che Lui è la causa di tutte le cause e l'Essere Supremo. Quando ci abbandoniamo al Signore, mettiamo la nostra esistenza sotto la Sua protezione. Questa è la differenza tra il bhakti yoga e gli altri sistemi yoga.

Attraverso la meditazione, il pranayama, gli asana e il potere discriminante del jnana o conoscenza, gli yogi appartenenti ad altre tradizioni cercano di vincere Ravana all'interno del loro cuore. Ma è impossibile vincere Ravana all'interno del proprio cuore per lunghi periodi di tempo con questi procedimenti yoga e con i nostri tentativi. Ma Krishna dice che attraverso il processo della bhakti una persona può comprenderLo per quello che è veramente. "Abbandonate ogni pratica yoga, abbandonate ogni tipo di religione e semplicemente abbandonatevi a Me e Io vi proteggerò, mi prenderò cura di voi, ucciderò tutti i demoni nel vostro cuore con le Mie frecce". Quando ci arrendiamo al Signore, Rama appare nel nostro cuore.

Quando pensiamo a Krishna, quando pensiamo a Ramacandra, Lui non è diverso da questi pensieri. Il processo della bhakti consiste nel pensare sempre a Lui, nell'essere un Suo devoto, nell'adorarLo costantemente e di offrirGli sempre i nostri omaggi. Attraverso questo processo, Rama appare nel nostro cuore e con le sue frecce colpisce il cuore di Ravana, in modo che tutte le sue teste e tutto il resto scompaiano dalla nostra vita per sempre.

Dussehra è la celebrazione delle grandiosa vittoria di Ramacandra contro il potente demone Ravana, e chiaramente questo è un evento storico che accadde realmente nello Sri Lanka, durante il Tetra Yuga, ma dobbiamo sapere che è anche un lila che può avere luogo all'interno del nostro cuore quando prendiamo riparo in Ramacandra. Quindi in questo giorno, mentre ci prepariamo a questa particolare celebrazione, dobbiamo riflettere profondamente sul significato di questo lila, di cosa significa per noi, dell'importanza che ha nella nostra vita. Ravana, il simbolo di Kama, che è presente nel cuore di tutti gli esseri viventi, questo nemico mortale di tutte le creature che può essere sconfitto dalla potenza della gloria di Ramacandra. Ricordandoci di Rama, Egli appare nel nostro cuore e uccide tutti i demoni all'interno di esso.

Quindi il Signore Kapila spiega che nelle scritture sacre presenti in tutto il mondo ci sono così tanti voti, così tanti riti, così tante filosofie che però sono tutte finalizzate a portarci verso la stessa conclusione: pensare sempre a Krishna e non scordarLo mai. Caitanya Mahaprabhu disse che Krishna è come il sole, e che Maya, l'ignoranza, e tutti i suoi associati sono come le tenebre. Quando c'è il sole, non ci possono essere le tenebre. Quando pensiamo a Dio con devozione nel nostro cuore, tutti i difetti, tutte le illusioni e tutta l'ignoranza scompaiono.