|
Una storia da non credere
|
|
Dopo un anno di grandi difficolta`, nel 1966 affitto` un negozietto ed appartamento nei bassifondi di New York e si mise ad attrarre la gioventu` americana i quali vivevano come hippies, senza ideali spirituali e pericolosamente coinvolti nell'uso di droghe. Prabhupada insegno` loro gli ideali della Bhagavad-ghita. A quel tempo si mise anche a cantare il maha-mantra Hare Krishna sotto un albero in un parco di New York. Il suo strumento era un tamburo di terracotta, la sua fede nel nome di Dio era immensa. Centinaia e migliaia di persone furono attratte dalla sua purezza.
Fu principalmente grazie alla sua determinazione e fede incrollabile che il nome di Krishna divenne popolare in tutto il mondo. La sua predica fu vigorosa e senza compromessi. Nello stesso tempo egli fu sempre un giudice esperto dei tempi e delle circostanze. Maestro per vocazione, egli offri` i suoi insegnamenti con pazienza e tolleranza. Dimostro` il valore pratico di 'una vita semplice con pensieri elevati' ed insegno` come letteratura, musica, danza, teatro, pittura, scultura, film, tutto puo` servire a purificare i nostri sensi e a risvegliare il nostro latente amore per Krishna.
Prabhupada fu un uomo pratico e realistico. Seppe impegnare in modo esperto categorie diverse di uomini e donne nella pratica del servizio devozionale. La sua definizione stessa d'amore fu il servizio per Krishna. Egli insisteva sempre che bisogna fare qualcosa per Colui che diciamo d'amare, sforzarci per Lui con entusiasmo e fiducia. E in questo modo crescere nella nostra capacita` d'amare. Il suo piu` grande contributo fu che riusci` a cambiare il cuore di innumerevoli persone convincendole ad offrire la propria vita a Krishna. Questa fu anche probabilmente la sua piu` grande soddisfazione. Nell'Introduzione al suo studio della Bhagavad-ghita egli sottolineo`, "Anche se una persona soltanto dovesse diventare un puro devoto del Signore grazie a quest'opera, potremo considerare i nostri sforzi un successo."
Shrila Prabhupada offri` se stesso come modello impeccabile di devozione e rimase sobrio sino all'istante della morte. La sua associazione internazionale crebbe rapidamente in una confederazione mondiale con centinaia di terre e proprieta` di valore, tuttavia Shrila Prabhupada rimase sempre distaccato da ogni idea di possesso perche` era solo interessato a versare le benedizioni di Krishna sull'umanita`. In un'altra poesia, anch'essa composta a bordo dello Jaladuta, Shrila Prabhupada ricorda il suo guru e predice il proprio successo futuro.
hoy jate gauranga nam prithivite nagaradi asamudra nada nadi sakalei loy krishna nam
Shrila Prabhupada desiderava soltanto che i propri discepoli imparassero ad amare Krishna. "Qual'e` la cosa che ti soddisfa di piu`?" gli chiese una volta un suo discepolo.
|