Un tempio in ogni casa

 

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Da Rohininandana Dasa

Tradotto da Madhu Nitai Dasa

Parte 3

Per cominciare il suo percorso verso la perfezione da casa, uno deve semplicemente riconoscere che Dio è il proprietario della casa. Pensare "mia moglie", "mio marito", "i miei bambini", "il mio lavoro", "i soldi", "la carriera" o persino "la mia colazione" è un errore.

Quando Srila Prabhupada ha introdotto il movimento per la coscienza di Krishna a New York nel 1966, molti giovani si sono fatti avanti per entrare nell' unico tempio ISKCON. Tuttavia anche allora Srila Prabhupada parlava dell'esercitarsi nella coscienza di Krishna a casa: "secondo il sistema Vedico, il capofamiglia lavora per la soddisfazione di Dio adorando delle Divinità, o una forma del Signore Supremo come un'immagine o statua. In India ci sono ancora molte famiglie (me compreso quando ero un uomo di famiglia) che hanno istallato le divinità di Radha e Krishna in una stanza detta la "stanza di Dio".

Come un dovere quotidiano i membri della famiglia si alzano presto alla mattina aprono la porta della stanza di Dio, offrono al Signore alcune preghiere e canzoni e puliscono la stanza prima di cominciare i loro affari quotidiani come la colazione ed il lavoro." Il punto è che il proprietario della casa è il Signore Supremo e tutti i membri della famiglia sono i suoi operai o servitori.

Quando un uomo va al suo ufficio o in un altro posto di lavoro per guadagnare i soldi necessari per mantenere la famiglia, può pensare, "i soldi servono perché non si interrompa il servizio a Dio". Così anche quando guadagna soldi un capofamiglia può essere cosciente di Dio e situato nel yoga assolvendo a i propri doveri senza attaccamento. E quando va al mercato, può pensare, "Oh, questo è una cosa molto carina; può essere offerta al Signore Krishna". Proprio come quando portate dei doni a casa di un amico, potete così pensare di portare con amore della frutta o dei fiori a Dio.

La nostra vita dovrebbe essere fatta in modo che in ogni attività ci sia Coscienza di Dio. Quando il marito porta a casa gli ingredienti per cucinare e li dà alla moglie, lei pensa, "sto cucinando per il signore Krishna," e mantiene la cucina estremamente pulita perché è per il servizio a Krishna. Mentre cucina non assaggia la preparazione e neanche la odora. I bambini inoltre sono addestrati a non pensare di mangiare qualche cosa a meno che non sia stato offerto prima a Krishna. Naturalmente, dopo che il pasto sia dtato cucinato ed offerto, tutti ne possono mangiare a volontà. Il lavoro e la cucina andranno avanti sempre e comunque, ma imparando la semplice la tecnica di fare le cose per il piacere del Signore, la coscienza di Dio si svilupperà molto piacevolmente. E avanzando con questa linea di pensiero, si può imparare come mangiare e dormire per mantenere il proprio corpo a posto per il servizio del signore. "una persona può domandarsi se anche questa non sia una piattaforma di vita corporea. Invece no, è una piattaforma spirituale perché in questo caso il corpo appartiene al ignore Krishna. Se possiamo capire questa piccola tecnica e comportarci di conseguenza, saremo liberati e otterremo la perfezione spirituale."

Quindi, con pochi consigli possiamo aggiungere facilmente la coscienza di Krishna alle nostre vite. Possiamo cominciare a servire Krishna nella forma di Divinità con piccoli gesti e dopo, per scelta, possiamo introdurre gradualmente più caratteristiche alla nostra adorazione - possiamo offrire incenso ed fiori, cantare, suonare gli strumenti ed ballare. Tutti nella famiglia possono partecipare. È un grande divertimento adorare Krishna tutti insieme, cantare le sue glorie e sentir parlare di lui. Ed è un potente promemoria per lo scopo ultimo della vita. Se ci comportassimo regolarmente così, come prima cosa del giorno, scopriremo che l'influenza del Kali-yuga rimarrà fuori delle nostre mura e tutto all'interno diventerà più gradevole. Provare per credere! Il movimento del sankirtana è un movimento sociale. L'associazione con i devoti è essenziale per il nostro servizio di devozionale a Krishna, per svilupparsi e maturare in maniera appropriata. Dovremmo quindi invitare i devoti nelle nostre case.

Quando uno dei disepoli di Srila Prabhupada si sposò, chiese una certa istruzione speciale. Prabhupada gli disse che " di avere ospiti ogni volta che si prende prasadam,." Invitare devoti ospiti fa in modo che la coscienza di Krishna rimanga viva mella casa. Tutta la famiglia può essere occupata nel riceverli ed intrattenerli. È tradizione vedica che un capofamiglia inviti gli ospiti per il pasto principale del giorno. Se percaso non vengono ospiti, dovrebbe andare per strada e gridare ad alta voce, "chiunque è affamato, è pregato di venire a pranzare da noi!" Se ci estendiamo verso gli altri in questo modo, non saremo disturbati dalla sindrome di "io,me,mio" tipica delle famiglie odierne, che tendono a cancellare i rapporti sereni ed a distruggere il potenziale per la perfezione spirituale. Una volta ho visto un paio di illustrazioni cinesi del paradiso e dell'inferno. Nel paradiso molta gente era sueduta in circolo, ciascuno con una ciotola di riso e bacchette e stavano mangiando tutti insieme felicemente.

Nell'inferno avevano appena mangiato. I devoti nel movimento della coscienza di Krishna seguono un calendario che è pieno dei giorni festivi. Particolarmente nei giorni santi importanti, la casa può essere un turbine di attività, con tutti che partecipano in qualche modo. Pulendo, cucinando, decorando, preparando dei giochi o dei passatempi coscienti di Krishna con i bambini l'atmosfera può essere sovraccaricata con energia spirituale. Uno può invitare gli amici a casa. Tutti sarnno toccati dall'atmosfera felice della cooperazione. Dopo tutto, chi non gradisce i festival con buona musica, cibo, balli, canzoni, teatro, storie, recital, giochi e dei buoni amici con cui dividere tutto? Invitando gli ospiti per i festival, scopriremo che i nostri cuori si ammorbidiranno e si ingrandiranno ed i rapporti con i nostri famigliari ed amici diventeranno dolci e piacevoli.

Quando capiamo più chiaramente come le nostre case con le loro automobili, bambini e giardini in realtà appartengono al signore Krishna e come in realtà siamo ospiti nella sua casa, proveremo delle sensazioni gioiose e festive della coscienza di Krishna ogni momento di ogni giorno. Così la realizzazione della previsione del signore Caitanya - che il canto dei santi nomi sarà sentito in ogni città e villaggio - fiorirà come un bianco fiore di loto nelle nostre case e nei nostri cuori.

Ci sono molti altri modi in cui possiamo disporre Krishna al centro delle nostre vite per vivere insieme nel piacere assoluto del Suo ricordo. Se gradite, potete ottenere più informazioni su questi argomenti visitando o scrivendo a qualunque tempio Hare Krishna.

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