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(1) namas te narasimhaya
namah: omaggi; te: a Te; nara-simhaya: a Sri Narasimha; prahlada: (a) Prahlada Maharaja; ahlada: (di) gioia; dayine: colui che dà; hiranyakasipoh: di Hiranyakasipu; vaksah: il petto; sila: come la pietra; tanka: scalpello; nakha-alaye: le cui unghie.
Offro i miei omaggi a Sri Narasimha, che sempre procura gioia a Prahlada Maharaja e le cui unghie sono come uno scalpello sul petto di pietra del demone Hiranyakasipu.
(2) ito nrisimhah parato nrisimho
itah: qui; nrisimhah: Sri Nrisimha; paratah: là; nrisimhah: Sri Nrisimha; yatah yatah: dovunque; yami: io vado; tatah: là; nrisimhah: Sri Nrisimha; bahih: esternamente; nrisimhah: Sri Nrisimha; hridaye: nel cuore; nrisimhah: Sri Nrisimha; nrisimham: a Sri Nrisimha; adim: l'origine; saranam: il rifugio supremo; prapadye: mi sottometto.
Sri Nrsimha è qui ed è anche là. Dovunque io vada Sri Nrsimha è là. Egli è nel cuore ed è anche al di fuori. Io mi sottometto a Sri Nrsimha, che è l'origine di tutte le cose ed è il rifugio supremo. |