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Osservanza dei giorni della scomparsa dei grandi Acarya Vaisnava
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Tradotto da bhakta Sergio Sri Caitanya Mahaprabhu ci ha insegnato che la più elevata coscienza di Krishna si trova nei sentimenti intensi provocati dalla Sua lontananza. A volte, Krishna è chiamato con il nome di Madana Mohan. Una delle definizioni di questo nome è che Madan significa incontrare e Mohan significa separazione. Quindi il Signore è venerato ed amato in questi due bhava o sentimenti, l'amore causato dalla presenza di Sri Krishna e l'amore causato dalla sua separazione da noi. E tra questi due sentimenti, le grandi autorità nell'ambito dei rasa trascendentali ci hanno insegnato che la separazione è un sentimento più forte dell'amore che si prova in presenza del Signore. E l'impersonificazione di questo Vipralambha seva o servizio in stato di lontananza sono le Gopi, le damigelle del Vraja Dama. Sri Krishna Caitanya Mahaprabhu, il principale sannyasi di tutta la creazione, ci ha insegnato che non esiste metodo migliore per adorare il Signore Supremo che quello usato dalle Gopi con i loro sentimenti causati dalla separazione da Krishna mentre vivevano a Vrindavana. Nel momento della separazione dalle Gopi, Krishna promise loro che anche soltanto pensando a Lui, Egli si sarebbe manifestato nella Sua presenza divina, nella Sua espansione di Bhava. Dato che il Supremo è assoluto, le sue qualità non sono differenti dal suo ricordo. Quando pernsiamo a Krishna, di fatto siamo con Lui. In questo mondo materiale, quando ci lamentiamo per la perdita di una persona cara, ci lamentiamo e basta, perchè quella persona non è di fatto presente con il suo ricordo. Quella persona se ne è andata per sempre. Ma la suprema personalità di Dio può pienamente contraccambiare verso di noi appena pensiamo a Lui. Quando pensiamo a Krishna, Krishna si manifesta nel nostro cuore e quindi, dato che il sentimento causato dalla separazione da Krishna è il più intenso e completo di tutta la nostra coscienza, Krishna contraccambia in maniera più completa e soddisfacente durante la separazione che durante la sua presenza. I devoti del Signore, dato che si abbandonano alla Sua divina energia, sono della stessa natura spirituale del Signore stesso. Per questo motivo, la separazione dai devoti del Signore è assolutamente la stessa cosa che la separazione da Krishna, dato che un devoto porta sempre il Signore nel suo cuore. Quindi, quando sentiamo un senso di intensa separazione dai devoti, quei devoti vivono nel nostro cuore insieme al Signore. Per questo motivo, Narottama Dasa Thakura ci insegna in questa canzone a soffrire dell'estasi causata dalla separazione di quei devoti che non sono più in nostra presenza. Come è possibile soffrire dell'estasi? Questo è un grande segreto. Una persona materialistica non lo può capire. Ma si può comprendere quando percorriamo la strada della Bhakti. Sembra che stiamo soffrendo, che ci stiamo lamentando perchè una persona se ne è andata. Ma dentro di noi, dato che il divino amore che proviamo per quella persona è risvegliato dalla separazione, questo scambio amoroso ci porta un' estasi superiore. Quindi i giorni della scomparsa dei grandi acarya sono una grande fortuna per i devoti, che possono coltivare questi sentimenti sublimi di separazione nati dal desiderio di essere in loro divina compagnia. |