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Il sadhu e le tre pietre
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Mentre dormiva, poneva una pietra sotto la testa, un'altra sotto la schiena e la terza sotto le gambe e si copriva con un lenzuolo. Quando pioveva, il corpo si trovava sulle pietre e cosi` l'acqua scorreva di sotto. Non c'era disturbo nel suo sonno e cosi` dormiva profondamente. Di giorno raccoglieva insieme le tre pietre e si sedeva su di loro indisturbato. Qualcuno gli portava da mangiare e cosi` non aveva nulla di cui preoccuparsi. Un giorno un re venne in quella foresta e vide questo sadhu. Egli penso`, "Che pena! Chissa` quanto deve soffrire questo pover'uomo che dorme su quelle pietre. Lo portero` a palazzo e per almeno un paio di giorni tirera` un sospiro di sollievo." Il re torno` dunque al suo palazzo e mando` due dei suoi soldati con palanchino e portatori e l'istruzione di invitare rispettosamente il sadhu a palazzo. Egli disse inoltre che se non gli avessero portato il sadhu, sarebbero stati puniti. I soldati andarono nella foresta e dissero al sadhu che era il desiderio del re che egli andasse a palazzo. Quando il sadhu mostro` di non avere interesse ad andare con loro, essi spiegarono che sarebbero stati puniti se fossero ritornati senza di lui. Cosi` lo pregarono di accettare, se non altro per salvarli dalla collera del re. Poiche` il sadhu non voleva che si trovassero nei guai a causa sua, acconsenti` di andare con loro.
Il sadhu si sedette sul palanchino con il suo sacco e giunse a palazzo. Quando il re vide il sacco, penso` che contenesse effetti personali. Egli accolse il sadhu con affetto e gli offri` una grande festa. Infine arrangio` un materasso soffice con lenzuola pregiate di cotone miste a seta perche` il sadhu potesse dormire in modo confortevole. Non appena fu da solo, il sadhu apri` il sacco, prese le tre pietre e le stese sul letto. Si copri` con il suo lenzuolo e dormi` come al solito. Il mattino seguente il re venne ad incontrare il sadhu. Si inchino` a lui con rispetto e chiese, "Swami, e` confortevole qui per te?" Sadhu: "Si`, cosa c'e` che manca? Io sono sempre contento." Re: "Intendo dire, non deve essere facile per te dormire su quelle pietre. E chissa` quante altre privazioni nella foresta! Qui questo letto e questa casa, sono sicuro che tu debba essere piu` felice. Ecco perche` te lo chiedo." Sadhu: "Il letto che c'era li` e` anche qui. Io sono felice ovunque. Non mi manca nulla." Il re non capi` il senso delle parole del sadhu. Cosa intendeva dire?
Era forse un po' matto? Come poteva affermare che, "Il letto che
c'era li` e` anche qui."? Perplesso, il re guardo` sul letto dove
il sadhu aveva dormito e vide le tre pietre sul materasso. Allora si prostro`
immediatamente davanti al sadhu e disse, "O grande anima! Senza conoscere
la tua grandezza, ti ho portato qui con l'intenzione di farti diventare
felice. Non sapevo che tu sei sempre in uno stato di felicita`. Mi sono
comportato come uno sciocco. Ti prego, scusami e dammi le tue benedizioni." |