Il Padayatra 2002 in Slovenia

I devoti di Krishna promuovono ogni anno un Padayatra,
o “festival itinerante" in una parte della ex-Yugoslavia.

 

di Kisora Dasa
fotografie di Bhakta Martin

All'inizio del 2002 Lalita-Govinda Dasa membro della direzione del tempio di Lubiana disse: "Quest'estate organizzeremo un Padayatra."
Era pieno inverno e accogliemmo la cosa con scetticismo, ma eravamo pronti a darci da fare. Ci voleva qualcosa di nuovo. Negli ultimi anni non ci eravamo impegnati in nessun progetto di rilievo per diffondere la coscienza di Krishna in Slovenia.
Il progetto del Padayatra all'inizio non sembrava realizzabile, ma poi le cose cominciarono ad andare meglio. L'entusiasmo di Lalita-Govinda generò un'atmosfera spirituale e i devoti cooperarono. Grazie all'aiuto finanziario e pratico della nostra congregazione, il Padayatra cominciò a prendere forma. Le autorità statali ci dettero il permesso di circolare nelle strade con un carro trainato da buoi e noi prendemmo in affitto un bue, costruimmo e dipingemmo un carro da buoi e mettemmo insieme un impianto di riproduzione sonora. Unità ed armonia prevalsero perché eravamo pronti a dare agli Sloveni il dono della coscienza di Krishna. Chiamammo il nostro percorso: "Eco-Caravan-Slovenia Padayatra 2002."
"L'Eco-Caravan costituisce per i devoti un'importante occasione per trascorrere insieme il tempo, vivendo con semplicità in mezzo alla natura senza le superflue comodità su cui si basa la società materialistica", dice Isana Dasa che lavora a Lubiana e sta svolgendo un corso per corrispondenza sulla coscienza di Krishna. "Questa iniziativa può aiutare i devoti a rinforzare il proprio carattere e ad ottenere realizzazioni importanti per il loro progresso spirituale."
Abbiamo prodotto T-shirt e poster per il Padayatra ed anche un CD di musica e canti chiamato "Padayatra 2002."



Bhakta Matej (a destra) alza le braccia entusiasta il primo giorno subito dopo che la preparazione del carro è finita e Srila Prabhupada ha preso il suo posto.
Il gruppo ha iniziato il suo cammino (al centro) in un fine settimana con la partecipazione di più di settanta devoti.
Romapati Govinda Dasa (a sinistra) ha compiuto molti servizi.

 


UN PERCORSO A PIEDI DI TRE SETTIMANE

Il Padayatra si è svolto dal primo al ventuno di luglio percorrendo 170 chilometri. Poiché siamo partiti dalla costa adriatica, molto frequentata dai turisti, abbiamo prodotto un opuscolo introduttivo sul Padayatra e sulla coscienza di Krishna in quattro lingue: sloveno, inglese, italiano e tedesco.
Il Padayatra fu diviso in due parti. Dopo aver camminato lungo la costa adriatica, arrivammo alle montagne e girammo intorno al lago Bohinj (il più grande lago della Slovenia) ed al lago Bled (famoso per la sua chiesa del diciassettesimo secolo sull'isola).
Ventidue devoti camminarono a piedi tutto il tempo ed altri ci accompagnarono nei loro giorni liberi. Il momento più intenso si svolse in un giorno di fine settimana quando ci fu la presenza di settantaquattro devoti.
"Quando le persone vedevano i devoti camminare felici ed entusiasti lungo le strade," disse Lalita-Govinda, " lo stato d'animo dei devoti si trasferiva in loro."
Durante i giorni del percorso a piedi, il carro trainato dal bue avanzava dondolando mentre i devoti cantavano il mantra Hare Krishna e distribuivano i libri di SrIla Prabhupada, opuscoli gratuiti e biscotti. La carovana multicolore fu fotografata da molti turisti.
"Le persone dei villaggi ci salutavano felici," disse Isana Dasa. "Lungo le strade di campagna le persone che passavano in macchina si fermavano per i biscotti. Quando cantavamo in mezzo ai turisti, essi si raccoglievano intorno a noi e ci chiedevano informazioni sul canto e - quello che per loro - erano altre cose straordinarie."
La nostra base cambiava dopo pochi giorni. Stavamo nelle tende dei campeggi turistici e nelle scuole dei villaggi. Abbiamo avuto sei basi lungo la costa e tre nelle montagne.
"La prima notte" raccontò Bhakta Matej, uno studente universitario, arrivammo ad una scuola con tutto il nostro equipaggiamento e fui sorpreso dal fatto che la donna incaricata ci aveva aspettato alzata fino a tarda ora. Questo era un buon segno e lei fu molto gentile."


Le tende riservate ad un gruppo di Boy Scout finirono per accogliere i devoti poiché gli Scout avevano disdetto le prenotazioni.
     
I devoti ascoltano Tapta Kancanadi Dasa (al centro), che ha organizzato uno spettacolo con diapositive e con canti nelle strade delle città.
Margatita Dasa (a destra), il cuoco, prepara la colazione.
A sinistra: legna da ardere cortesemente offerta dal gruppo di Bharata Dasa e di Nrisimha Seva Dasa.

 

 


PROGRAMMI TENUTI IN CAMPEGGIO

Una stazione radio trasmise fedelmente ogni giorno due pezzi sul Padayatra e ci furono dedicate trasmissioni di altre radio ed articoli di giornali. Ogni sera conducevamo due programmi. Per il beneficio delle persone delle città vicine uscivamo a cantare i Santi Nomi. Agli ospiti che visitavano la nostra base offrivamo prasadam, uno spettacolo di marionette, bhajana melodiosi, spettacoli di danza Bharat Natyam e di diapositive sull'India.
"In un campeggio svolgemmo l'intero programma," disse Matej "e la parte migliore fu lo spettacolo di Sri Radhika Devi Dasi che danzava con i bambini. Essi si divertirono molto. Lei mostrava loro i passi ed essi danzavano tutti insieme."
"Per due notti", raccontò Bharata Dasa, un devoto del tempio, "rimanemmo in un campeggio turistico che organizzava programmi serali per bambini. La prima sera, il conduttore del programma chiese ai bambini di gridare ripetutamente il motto di Fred Flintstone: 'Yabadaba-doo!' I bambini gridarono tutti insieme per dieci minuti. I devoti scherzando parlavano di come sarebbe stato bello se questi bambini avessero gridato i nomi del Signore. La sera successiva fu il nostro turno a condurre lo festa e noi presentammo uno spettacolo di marionette su Krishna che sollevava la collina Govardhana. Man mano che presentavo i personaggi delle marionette, chiedevo ai bambini di dare loro il benvenuto alzando le mani e gridando 'Haribol!' La risposta fu meravigliosa: Krishna, Nanda e i pastorelli ricevettero un entusiastico benvenuto con grida di 'Haribol!' Ed ogni volta che durante lo spettacolo appariva un nuovo personaggio i bambini lo salutavano gridando sempre più forte 'Haribol!'"

Bhima (a sinistra) dà il benvenuto agli studenti ed all'insegnante nell'ultimo giorno sulla costa.
Vrajendra-kumara (al centro), una speciale divinità di Krishna appartenente a Radharamana Dasa, ha fatto visita al Padayatra in diversi posti lungo il percorso.
A destra Mahaprabhu Gaura Dasa, un distributore di libri a tempo pieno durante il Padayatra, dà la Bhagavad-gita e il CD del Padayatra ad alcune ragazze al campeggio.


Il piccolo palcoscenico è illuminato con torce poste in file decorative lungo il marciapiede.



IL PACIFICO BUE BHIMA

La principale attrazione del Padayatra era Bhima, un bue di colore marrone di sette anni con un'aria dolce e innocente, che aveva il nome del più forte dei fratelli Pandava. Era impossibile non notare questo gentile bue che pesava più di mille chili.
"Mi ricordo che molte persone, specialmente genitori con bambini, venivano ad accarezzare Bhima o a dargli l'erba mentre parlavano con noi," diceva Matej. "I genitori a volte mettevano i bambini sul suo dorso e orgogliosi scattavano delle foto."
Il nostro progetto originale era di prendere a prestito il bue solo per il Padayatra, ma poi ci accorgemmo che riportare il bue al padrone significava mandarlo ad una morte certa. Era stato deciso di venderlo per macellarlo. Così lo comprammo noi. Ora ha una nuova casa - una piccola stalla costruita appositamente per lui nella fattoria di un devoto.
E stata una felice conclusione per il fortunato Bhima o in realtà solo un inizio perché il Padayatra della Slovenia sarà un evento che si ripeterà ogni anno. Abbiamo intenzione di trovargli una compagna. Alcuni devoti, che hanno ereditato delle terre dai loro genitori, desiderano lavorare la terra e proteggere le mucche. Due terzi della popolazione della Slovenia vive ancora in un ambiente rurale.
L'esperienza acquisita nel nostro primo Padayatra ha rafforzato la nostra fede in Sri Krishna. Siamo fiduciosi che il Padayatra del 2003 sarà un grande successo. Speriamo di renderlo un evento internazionale invitando i devoti dalle nazioni vicine.


Kisora Dasa, un avvocato di Lubiana, trascorrerà molto presto un anno in India. Tattvavii Dasa, discepolo di Srlla Prabhupada che è venuto in visita in Slovenia per quattro volte, ha aiutato a scrivere questo articolo per il BTG.


Rinnovare l'Unità nella "Comunità"

Questa nota storica è stato composta da Alesh Chrnich, che ha scritto la prima tesi di laurea in lettere sul movimento Hare Krishna in Slovenia. Ora sta facendo ulteriori ricerche in India.


Il Padayatra fu organizzato principalmente per rinvigorire l'unione tra i devoti, perché nei sei o sette anni scorsi la vita di molti devoti era cambiata, a volte anche in modo spiacevole. Dopo che nel 1993 era stato aperto a Lubiana l"'Hare Krishna Centre", da trenta a quaranta devoti vissero insieme qui per alcuni anni. Dieci di loro cominciarono a distribuire duemila libri alla settimana in tutto il paese. Nel 1994, Trascendenza - un'orchestra composta da devoti - si mise in evidenza come parte delle attività della comunità e per alcune estati suonò con successo in concerti in tutta la Slovenia. Le differenze tra devoti iniziati che vivevano nel tempio e devoti non iniziati della congregazione che vivevano per proprio conto lavorando o studiando, cominciarono a diminuire.
Per sei settimane _ anche questo durante l'estate del 1994 - il Padayatra Europa percorse la Slovenia con un carro trainato da buoi in uno storico percorso a piedi da Londra a Mosca. L'iniziativa faceva parte delle celebrazioni del centenario della nascita di Srila Prabhupada - il Padayatra in cento nazioni. I devoti di Lubiana pubblicizzarono con successo la carovana e parteciparono ai suoi percorsi. Alcuni arrivarono a piedi perfino a Mosca.

Alla fine del 1996 (l'anno del centenario) sessanta devoti vivevano nel tempio. Soltanto due coppie si erano sposate e trasferite altrove. Nel 1996 fu organizzato in Croazia un campeggio estivo e per la prima volta furono iniziati alcuni componenti della congregazione della Slovenia. Verso la fine del 1997 e nel 1998, molti devoti lasciarono il tempio e si unirono alla congregazione che stava aumentando di numero. Alcuni si sposarono ed altri non erano soddisfatti di come veniva guidato il tempio o della severità della vita che vi si praticava. I sangha, incontri settimanali di gruppi di membri della congregazione, cominciavano a svolgersi regolarmente. A quell'epoca alcuni guru che predicavano in Slovenia abbandonarono l'ISKCON e praticamente tutti i devoti anziani lasciarono il tempio nel 1999. Comunque un notevole numero di altri guru vennero in visita in quel periodo e molti devoti furono iniziati da loro.

Oggi il nucleo centrale della comunità comprende cento devoti e ve ne sono altri duecento meno impegnati. La maggior parte dei membri attivi è sulla trentina ed ha una buona educazione secondo lo standard sloveno. La metà di loro sono sposati ed hanno un lavoro a tempo pieno ed un terzo sono studenti. Ora nel tempio vivono venti devoti ed alcuni di loro hanno un lavoro. Il presidente del tempio Ananta Dasa, iniziato nel 2002, si sta laureando in ingegneria. Quest'anno l'ISKCON della Slovenia celebra il ventesimo anniversario del suo riconoscimento come religione della Repubblica slovena.

L'ISKCON possiede due edifici precedentemente adibiti a scuole vicino al centrale Tivoli Park. Sessanta anni fa questi edifici furono usati dai nazisti come prigione. I prigionieri di sesso maschile realizzarono una famosa evasione togliendosi gli abiti per poter passare attraverso le sbarre delle finestre. Anni più tardi, davanti a questi edifici, la città di Lubiana ricordò l'avvenimento con la posa di una targa di cemento con i nomi degli evasi e di una statua di metallo di un uomo nudo che fuggiva dalla prigione. Oggi, agli Hare Krishna questa statua ricorda piuttosto Sukadeva Gosvami, il giovane trascendentale narratore dello Srimad Bhagavatam, che lasciò la casa nudo perché completamente libero dai condizionamenti materiali.


CAPITALE:
Ljubljana (che si pronuncia "Lubiana)
GOVERNO:
Repubblica parlamentare democratica
   
PRESIDENTE:
Janez Drnovsek (dal dìcembre 2002)
PRESIDENTE PRECEDENTE:
Milan Kucan (egli e sua moglie incontrarono
i devoti Hare Krishna.)
   
CENNI STORICI:
Ottenne l'indipendenza dalla Yugoslavia nel 1991
POPOLAZIONE:
2.000.000
   
ESTENSIONE:
Poco più piccola del New Jersey negli U.S.A.
LINGUE:
Sloveno, ungherese, italiano
   
RELIGIONE:
70% cattolici romani
SUOLO:
Per metà coperto da foreste
ed una breve striscia lungo la costa

 

(da Ritorno a Krishna di Maggio-Giugno 2003)

 

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