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Bilvamangal
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Non e` logico. Ma d'altra parte, cosa vuol dire misericordia senza causa? La storia di Bilvamangal Thakur ci insegna che le difficolta` personali di un uomo sono sempre sotto gli occhi vigili del nostro guardiano invisibile, il protettore supremo Shri Krishna. Bilvamangal era il figlio di un brahmana virtuoso di nome Ram Das che viveva in un piccolo villaggio sulle sponde del fiume Krishnavina nel Sud dell'India. Ram Das diede al figlio una buona educazione religiosa, ma mori` mentre Bilvamangal era ancora molto giovane. Poiche` non c'era nessuno che si prendesse cura di lui, il ragazzo frequento` cattive compagnie e sviluppo` molti vizi. Un giorno Bilvamangal venne a conoscenza di una ballerina, una ragazza bellissima di nome Cintamani. Egli si innamoro` perdutamente di lei e divenne il suo amante. Persino nel giorno dello shraddha, il rito per commemorare l'anniversario della morte di suo padre, Bilvamangal era ossessionato dal pensiero di lei. In base alla tradizione hindu, gli atti sessuali sono proibiti in tale ricorrenza. Arso dal desiderio, Bilvamangal penso` di andare a trovare Cintamani persino in quel giorno sacro. Era una notte di temporale con lampi e tuoni ed egli doveva attraversare un fiume per raggiungere la sua amante. Il barcaiolo si rifiuto` di portarlo dall'altra parte. Bilvamangal allora si tuffo` nel fiume, si aggrappo` al cadavere di una donna e in qualche modo raggiunse l'altra sponda. Nella traversata perse i vestiti. Poi, corse alla casa di Cintamani e busso` alla sua porta. Quel giorno ella non lo aspettava perche` era il giorno dello shraddha del padre di lui. Cintamani aveva chiuso la porta a chiave dall'interno ed era andata a dormire. Bilvamangal la chiamo` ripetutamente, ma non ci fu risposta. Allora si arrampico` sui muri dell'abitazione con l'aiuto di quel che egli scambio` per una fune. In qualche modo riusci` ad entrare dentro casa e la sveglio`. Cintamani si stupi` nel vedere Bilvamangal in quella condizione pietosa. Dal corpo di lui emanava una puzza disgustosa. Ella usci` di casa e vide un enorme cobra. Bilvamangal aveva scambiato questo cobra per la fune. Per compassione Cintamani si mise a rimproverare Bilvamangal con parole dure, "Vergognati. Ti fai chiamare figlio di un brahmana. Ma persino in questo giorno sacro alla memoria di tuo padre, sei venuto da me spinto dalla lussuria. Che cosa trovi di bello nel mio corpo? Esso non e` che un aggregato di carne, ossa e sangue, pieno di feci e urina. Se tu avessi la stessa bramosia per incontrare Dio, la fonte originale di ogni bellezza, otterresti certamente l'immortalita` e la felicita`." Queste parole di Cintamani toccarono il cuore di Bilvamangal. Ella gli aveva aperto gli occhi. In un flash, Bilvamangal ricordo` i giorni dell'infanzia, lo studio dei testi religiosi e le pratiche devozionali. Questo ricordo porto` lacrime ai suoi occhi. Egli si inchino` davanti a Cintamani e le disse, "Madre, tu hai rimosso la mia illusione." Il coraggio di chi ama. Bilvamangal parti` dunque alla ricerca di Dio. Dopo qualche tempo pero' incontro` una bella ragazza per strada. Agitato dalla passione, egli volgeva continuamente gli occhi verso di lei. La segui` fino a casa. La donna entro` dentro casa e scomparve alla sua vista. In uno stato di sconforto, Bilvamangal si sedette sulla veranda. Il proprietario di casa gli chiese quale fosse l'oggetto della sua visita. Bilvamangal gli rivelo` il suo cuore. Egli gli chiese di mostrargli quella donna solo per un istante. Il mercante, che aveva una buona natura, entro` dentro casa per mostrare a Bilvamangal quella donna che era in realta` sua moglie. La mente di Bilvamangal si riempi` di rimorso e saggezza. Egli raccolse due spine da un albero di bel e si cavo` gli occhi. "Occhi malvagi, voi siete la causa della mia sciagura!" Sangue fuoriusci` profusamente dalle orbite dei suoi occhi. Egli si mise allora a danzare in estasi e a cantare il nome di Dio a voce alta. Il suo cuore era ora purificato. Da quel momento in poi divenne ansioso di ricevere la visione di Krishna. Pianse giorno e notte, e vago` nella foresta senza mangiare o bere. Poco tempo dopo Shri Krishna apparve davanti a lui nella forma di un giovane pastore. Krishna venne tutti i giorni per portargli latte e dolci. Infine Bilvamangal ottenne il darshan di Krishna, cioe` fu in grado di vederLo con i suoi stessi occhi. Si dice anche che Krishna Stesso gli ridiede la vista. Anche la ballerina Cintamani, il mercante e sua moglie ebbero la fortuna di ricevere il darshan di Shri Krishna. |