BRAHMA SAMHITA

 

VERSO 1

Traduzione: krishna, conosciuto come Govinda, è la Divinità Suprema. Egli ha un corpo spirituale eternamente beato. Egli è l’origine di tutto. Egli non ha altra origine ed è la causa prima di tutte le cause.

Spiegazione: krishna è l’elevata, Suprema entità che ha Nome eterno, Forma eterna, Attributi e Passatempi eterni. L’esatto nome “krishna” implica la Sua capacità di esercitare e sviluppare attrazione nelle anime condizionate. Il Suo corpo dai colori blu-sfumato è bello, eterno, celestiale, splendente dell’ intensità del sapere eterno; Egli ha un flauto in entrambe le mani. La Sua inconcepibile energia spirituale pervade tutto l’universo, ma Egli mantiene comunque la Sua incantevole forma. La Personalità Suprema di krishna, illimitatamente accogliente e compiacente nei confronti dei suoi Devoti, è ben manifestata nella Sua forma eterna. La concentrata e onnipotente presenza, il sapere originario e la felicità inebriante hanno la loro esaltazione in Lui. La porzione di Krisna che si manifesta nel mondo materiale è conosciuta come Paramatma, che è presente in ogni cosa, Isvara (Dio Supremo) o Shri Vishnu (ciò che sostiene ogni cosa). E’ da ciò che si evince che krishna è l’unica Suprema Divinità. Il Suo impareggiabile e unico corpo spirituale, dotato di un fascino impareggiabile si svela eternamente agli innumerevoli strumenti spirituali (sensi) e attraverso gli attributi inestimabili che manifestando le loro funzioni si adattano a descrivere le sue incredibili qualità. Questa bellissima descrizione spirituale si può identificare con krishna e krishna stesso è identico a questa descrizione. L’entità che riunisce l’eterna presenza e la consapevolezza, rappresenta l’ attraente ed affascinante bersaglio dei Devoti, rappresenta l’icona trascendentale. Di conseguenza l’inestinguibile ed informe splendore (Brahman) è solo una fiacca rappresentazione della perfezione, è semplicemente la penombra dell’intenso bagliore dei tre fattori principali, cioè della beatitudine, dell’indipendenza, della conoscenza. Questa immagine trascendentale di krishna è, nella Sua forma originale, lo sfondo primordiale di Brahman dall’infinita grandezza, e delle superanime ( Paramatma) che pervadono ogni cosa. krishna, così fedelmente rappresentato nei Suoi vari passatempi, come proprietario di buoi trascendentali, come capo dei mandriani, come consorte delle mungitrici ( Gopi), governatore della dimora terrestre Gokura e oggetto di venerazione da parte degli abitanti trascendentali delle meraviglie di Goloka, è Govinda. Egli è la causa ed il fondamento di tutte le cause che sono i predominanti e predominati agenti dell’universo. Il luccichio di una microscopica parte di Se stesso nell’ acqua sacra originaria, cioè la superanima personale o Paramatma, dà vita alla potenza naturale secondaria che crea questo universo materiale. L’ energia intermedia di questa superanima, Paramatma, porta fuori e dà vita alle anime individuali, così come i raggi emanano dal sole. Questo libro è un trattato su krishna, così recita il preambolo cantando il Suo nome sin dall’inizio.